E’ SOLO UNA STORIA D’AMORE

“Per uno abituato a mettersi in gioco quanto me e tratte direttamente della propria vita parte dell’ispirazione, il vero problema nel cercare di scrivere un romanzo d’amore è che non si riesce più a distinguere la finzione dalla realtà”. 

Tempo di lettura: 4 minuti

è solo una storia d'amore recensioneSe state cercando un romanzo intelligente, ironico, romantico senza essere eccessivamente stucchevole, divertente e scorrevole che NON “è solo una storia d’amore”, avete trovato il romanzo giusto. L’originalità di Anna Premoli colpisce ancora.

La protagonista femminile è Laurel Miller. Scrittrice di romanzi rosa divenuta famosa con il nome di Delilah Dee. Affascinante, intelligente e sensuale. Odia il rosa nella vita ma quel colore è il suo mestiere.  

Il protagonista maschile è Aidan Tyler. Alto, moro, occhi verdi intensi, con un ego smisurato. Anche lui scrittore di successo, vincitore di un premio Pulitzer con milioni di copie vendute all’attivo. O meglio, ERA uno scritture di successo perché attualmente si trova in una fase di stallo. Odia profondamente il rosa e considera il genere: 

Questa è robaccia per donne con un quoziente d’intelligenza inesistente. Si tratta di spazzatura che non merita nemmeno di stare in una libreria”.  

Quando il suo agente (che poi è lo stesso agente di Laurel), Norman, gli propone di uscire da questa impasse scrivendo un romanzo rosa piuttosto preferirebbe tagliarsi un braccio.  

Ma la carne è debole, e quella del signor Pulitzer non è da meno. Incontra per puro caso in un caffè la bella Laurel la quale, dopo aver sentito l’opinione di lui sulla sua professione, si guarda bene dal rivelargli che lei è proprio l’autrice del libro che fino a un minuto prima stava denigrando apertamente. 

Per quanto mi riguarda, l’industria rosa americana è altamente pericolosa: crea nelle donne aspettative del tutto irrealistiche. A iniziare dai dettagli fisici – nessuno ha addominali simili, a meno che non sia un culturista, e i culturisti non sono noti per essere grandi amatori – per arrivare a quelli psicologici. Motivo per cui gli uomini reali ne escono sempre in difetto e sono destinati a rimanere o a bocca asciutta o in compagnia di donne pazze che credono ancora alle favole. Ma i libri non dovrebbero essere una specie di anello di congiunzione tra i due mondi?  

Immaginate lo stupore di Aidan quando si ritrovano ospiti insieme in una trasmissione in diretta televisiva e, colpito nell’orgoglio, si ritrova a sfidarla di essere in grado di scrivere un romanzo d’amore migliore di quelli che ha scritto lei.   

All’inizio tra i due c’è puro odio, ma pian piano Aidan si rende conto ogni incontro con Laurel si traduce in pagine scritte del suo romanzo, cosa che non riusciva più a fare da tempo. Lei è la sua musa e fa di tutto per cercare di convincerla a frequentarsi il più possibile perché si rende conto che solo insieme a lei riesce a portare avanti la sua storia.  

Laurel non è proprio entusiasta della sua presenza ma anche la sua carne è debole e di fascione Aidan ne ha da vendere, quindi alla fine,non senza rammarico, cede sempre alla sua presenza.

Con il passare del tempo e delle pagine si trovano inconsapevolmente a scrivere la stessa storia, perché entrambi prendono spunto dalla vita reale, la loro insieme.  

Questo legame tra narrazione e realtà diventa così sottile che finiscono per diventare loro stessi i personaggi dei loro racconti.  

Aidan, che tanto odiava il rosa, diventa non solo protagonista ma anche parte della struttura. La maturità del suo personaggio rispecchia la sua crescita, i tempi del romanzo quelli della loro storia.  

Forti del loro accordo di reciproco sfruttamento per portare avanti i loro romanzi, decidono mettere in scena “il primo bacio” tra i due protagonisti. Ma quando il confine tra realtà e finizione diventa così sottile è difficile distinguere se il bacio è davvero per amore della storia o se invece è per interesse personale. Laurel decide che il modo migliore per scoprirlo è prendere le distanze da lui e continuare a scrivere la sua storia da sola.  

“Quindi, caro mio, puoi anche dire al tuo amichetto del cuore non sarà per nulla facile d’ora in poi. […] “perché siamo nella seconda parte del romanzo, quella tosta. I personaggi irrisolti devono evolversi e maturare. Il primo bacio c’è stato, vediamo ora di che pasta è fatto il suo personaggio e se davvero è capace di una crescita”. 

Sparisce quindi per qualche giorno, ma Aidan non riesce a sopportare di buon grado questo distacco e cerca in tutti i modi di riavvicinarla. Si presenta senza avvisare a casa sua, al corso di uncinetto, alla convention per sole scrittrici rosa a Savannah e molto altro ancora!

Inevitabilmente il rapporto tra loro si fa sempre più intenso e sempre più fisico. Ho deciso di sorvolare sui dettagli del loro avvicinamento e di quello che succede a Savannah per farvi gustare a pieno la scena e il resto della loro storia.

Riusciranno a finire i loro romanzi mantenendo il giusto distacco tra realtà e finzione o finiranno per innamorarsi davvero? Non vi resta che leggere il libro per scoprirlo. 

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Questa non è “solo una storia d’amore”. È un romanzo sull’opinione che si tende ad avere sulle scrittrici, e di conseguenza sulle lettrici, del genere rosa.

È una stria che aiuta a comprendere come la visione maschilista possa contribuire a “ridicolizzare” questo genere e a fare di tutta l’erba un fascio. Nel libro si introducono anche i sottogeneri del rosa attraverso le amiche di Laurel, tutte autrici di rosa ma devi vari sottogeneri.  

C’è tutto: amicizia tra ragazze, amore, ironia, sarcasmo, sensualità, femminismo quanto basta e personaggi a tutto tondo, complessi e introspettivi.  

Come in ogni romanzo della Premoli c’è anche un tema economico-sociale in sottofondo. In questo caso si parla delle elezioni di Trump poichè il momento di pubblicazione coincide con quello delle famigerate elezioni.

Trovo geniale questa unione di realtà e finzione e la facilità con cui la Premoli riesce ad inserisce tematiche serie senza appensatire la storia. Questo è un altro dei motivi per cui trovi i suoi libri assolutamente favolosi. 

Le voci narranti sono sia di Laurel che di Aidan, a capitoli alterni. Lei è simpatica e arguta, lui duro fuori ma tenero dentro, intelligente quanto lei. Entrambi molto attraenti, ovviamente. 

La scrittura è scorrevole, ironica e divertente, assolutamente piacevole da leggere.  

Se volete acquistare “è solo una storia d’amore” cliccate sulla copertina che trovate all’inizio della recensione. Buona lettura!