GRIP: IL PROTAGONISTA PERFETTO – BLOG TOUR

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Nuova tappa per il blog tour di “Grip”, il romanzo di Kennedy Ryan pubblicato da Hope Edizioni che ha fatto battere moltissimi cuori.

Chi volesse fare un breve riepilogo della storia può leggere qui la recensione di Flow, la novella prequel di Grip, alla quale si aggiungeranno a breve quelle dei due volumi mancanti (Grip e Still).

Trama
grip recensione“Opporsi a una forza irrefrenabile ti sfinisce e ti svuota. Lo so. L’ho fatto per anni. Posso anche non essere dotata a livello musicale, ma ho un certo fiuto per il talento e ho occhio per lo straordinario. E Marlon James, Grip per i suoi fan, è a dir poco straordinario. Anni fa, abbiamo trascorso qualche magica serata insieme, ma tengo quei ricordi in un cassetto chiuso, di cui ho gettato via la chiave. Tutto ciò che ci resta sono l’amicizia e il lavoro. Lui è all’apice di un successo inimmaginabile, tutti i suoi sogni sono pronti a diventare realtà. lo gestisco la sua carriera, ma non riesco a gestire il mio cuore. È sfrenato, avventato e disobbediente. E mi ricorda tutte le cose che voglio dimenticare.”

Il mio compito è parlarvi proprio di Grip, il protagonista di questa storia.

grip libro kennedy ryanIl titolo della tappa è “Grip: il protagonista perfetto” e visto che anche l’occhio vuole la sua parte, ho pensato di iniziare facendovi vedere come l’ho immaginato io.

La foto è presa da internet e purtroppo non sono riuscita a rintracciare il nome di questo splendido uomo. Anzi, ne approfitto per lanciare un appello! Se qualcuno di voi lo conosce può scrivermelo nei commenti? Meglio essere informati su tutto, giusto?

Kennedy Ryan, attraverso le parole di Bristol, descrive Grip così:

È un uomo talmente bello, il suo corpo è una tavolozza di metalli preziosi, oro scurito, bronzo, rame. Dovrei ricordami di non essere l’unica a pensarla così. Se afferro ciò che offre quello sguardo, lui non sarà mai solamente mio. Dovrò dividerlo. Non immediatamente, forse non la prima volta o il primo anno, ma succederà. È così che funziona fra gli uomini come lui e le donne come me.

Ma Grip non è solamente bello. Lui è un personaggio incredibile.

È la bontà fatta persona. Un uomo nero che ha dovuto crescere in uno dei quartieri più pericolosi e violenti, che ha sempre seguito gli insegnamenti di sua mamma nei momenti difficili per non rischiare di intraprendere il cammino sbagliato.

Se qualcuno sentisse tanti spari quanti ne sentiamo noi, se ci dovesse convivere con questa cosa, saprebbe che il rumore che fa una pistola quando spara è un lamento. Il lamento di una madre, di un padre, di una figlia o di un figlio che perdono una persona amata. È il suono che fa Jade quando corre alla finestra, con gli occhi che esaminano il cortile alla ricerca dei suoi fratelli.

È un uomo che ha saputo rimboccarsi le maniche e credere nel sul talento anche quando non aveva i soldi per mangiare e che è riuscito a rimanere umile quando la ruota ha girato rendendolo ricco e famoso.

Lui lotta per il bene comune, contro gli stereotipi che allontano la gente, contro la violenza e l’oppressione sociale. Ama la “sua gente” ma ama anche “gli altri”, perché le persone non si giudicano in base al colore della pelle o all’estrazione sociale ma solo in base alla loro mente.

grip recensione kennedy ryan«È il mio prossimo singolo, e spero che il testo parli da sé. Spero che parli a nome dei ragazzini del mio quartiere che vengono fermati dalla polizia senza un motivo o la cui dignità viene calpestata e fatta a pezzi dal momento in cui comprendono cosa significano quelle luci blu lampeggianti. Spero che le mie parole insorgano a nome di mio cugino Greg e degli altri poliziotti che stanno volontariamente in prima linea ogni giorno, correndo verso un pericolo che il resto di noi fugge. Spero che questa canzone sia un canto funebre per le vite perse in entrambe le fazioni di un dibattito che ci ha divisi, quando invece dovremmo unirci. Spero che questa canzone sia un punto d’incontro».

Insomma, è un personaggio che fa perdere la testa dal primo momento in cui lo si incontra nel libro.

Kennedy Ryan costruisce sempre personaggi maschili incredibilmente dolci e devoti, ma Grip è davvero di un altro pianeta.

Spero di avervi fatto innamorare di lui quanto lo sono io. Tra pochi giorni pubblicherò anche la recensione del libro in occasione del rediscovery party.

Se non potete resistere e volete acquistare una copia di Grip, vi invito a cliccare sulla copertina per essere indirizzati direttamente su Amazon.

Alla prossima lettura!