IL CLUB DELLE LETTERE SEGRETE

“Adesso la penna passa a te. Scriverai ad un’altra donna? Fallo, ma non solo per la catena di lettere che eviterà che l’ufficio postale di Porvenir venga chiuso. Fallo soprattutto per condividere con qualcuno la tua gioia, il tuo affetto e l’energia che scorre nelle tue vene.”

Tempo di lettura: 4 minuti

il-club-delle-lettere-segrete“Il club delle lettere segrete” è un romanzo di Ángeles Doñate, edito da Feltrinelli. È ambientato a Porvenir, un piccolo paese dove vivono persone semplici ma autentiche. Le loro vite sono le protagoniste di questa storia, intrecciate da un legame ancora invisibile ai loro occhi.

 “La vita di Sara, una donna come me e te, sta per essere sconvolta. Forse l’hai anche incontrata: è cresciuta nelle nostre strade. Ha tre figli, e anche loro girano e corrono per il paese. Nonostante abbia avuto una vita difficile, offre sempre un sorriso a chi ha bisogno di lei. I suoi capi vogliono trasferirla lontano da casa sua. Dopo più di cento anni, Porvenir resterà senza postino. In città dicono che non ci piace scrivere e ricevere lettere. Come si permettono! Non ti racconterei tutto questo se non fosse in tuo potere aiutare Sara e il nostro paese. Come? Semplice, come ho fatto io: scrivi una lettera. Non importa se è lunga o corta, né che sia scritta bene o male. Mandala a un’altra donna in paese. Anche se non la conosci, condividi con lei pochi minuti della tua vita. Formiamo una catena di parole talmente lunga da arrivare fino in città, e talmente forte che nessuno la potrà spezzare”.

Questo è il fulcro del romanzo. Tutto nasce da un’anziana signora, Rosa, che affezionata a Sara come se fosse figlia sua, decide di provare a salvare la loro amicizia e il lavoro di Sara.

La prima lettera è da parte di Rosa a una sua amica di infanzia con la quale ha perso i rapporti da oltre sessant’anni. Le lettere ti danno la forza di tirare fuori segreti che a parole non avresti mai il coraggio di confessare, sono terapeutiche a livelli assolutamente inaspettati.

Rosa scrive ad Alma, la nipote di Louisa, che è arrivata a Porvenir per fare chiarezza nella sua vita e decidere che tipo di persona voler essere: se intraprendere la strada decisa dal padre che la spinge a cercare un lavoro fisso, oppure inseguire i suoi sogni e diventare una poetessa

Alma a sua volta scrive a Mara Polsky, poetessa di successo scappata dall’America per non dover ammettere di avere da anni il blocco dello scrittore. Proprio grazie alla lettera che riceve riesce ad uscire dallo stato apatico in cui si trova.

“Anch’io sono stata felice, senza che lo sapessi. Ci si accorge di essere stati felici solo quando ormai si  è infelici. O quando non si è più nessuno, come me. Per questo mi sono messa a scrivere: perché anch’io sono stata felice tempo fa, e volevo ricordarlo. Non ho mai voluto dirlo ad alta voce, perché da lì alla pazzia è un attimo. Ma scrivere è diverso: quindi eccomi qui, a scrivere su un foglio usato che ho trovato per caso”

La catena continua con Alex, un ragazzo che vorrebbe girare il mondo ma è bloccato a Porvenir dalla malattia del padre e così via fino a chiudere il cerchio.

La cosa strabiliante è che nessuno di loro conosce il mittente delle lettere che riceve, né si preoccupa di scoprirlo. Eppure, ogni lettera contiene una potenza straordinaria in grado di scuotere le loro anime e andare a toccare il punto del loro essere che ha più bisogno di essere guidato.

“A Porvenir può succedere di tutto. Anche conoscere la propria poetessa americana preferita, trovare il vero amore e contribuire a risolvere il passato inconcluso dei proprio antenati”

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Questo romanzo mi ha sorpreso. La mia attenzione è stata catalizzata dalla copertina, accattivante pur nella sua semplicità grazie ai colori accessi. La trama mi ha incuriosito subito ma lo sviluppo della storia ha superato le mie aspettative.

“Il club delle lettere segrete” racconta una storia di amicizia, di rinascita, di amore, di perdono e compassione.

Ogni personaggio è importante ed è un tassello fondamentale e necessario per risolvere la trama che lega tutti loro.

Non posso raccontare nessuna loro storia senza svelare un pezzo fondamentale del libro, vi dico solo che ce n’è per tutti i gusti e per ogni età.

Mi è piaciuto molto lo stile narrativo. Anche se la terza persona non rientra nei miei standard l’ho trovato assolutamente appropriato per questo romanzo. La sensazione di avere una voce fuori campo ha contribuito a rendere questa storia ancora più magica. Le lettere hanno il potere di legarti alla persona a cui sono destinate. Il senso di incertezza nel non sapere quando verrà ricevuta e l’attesa snervante di vedersi recapitare a sua volta una risposta rendono questo mezzo di comunicazione unico.

Fin da piccola ho sempre trovato particolarmente catartico confidare ad una pagina bianca i propri pensieri. Mi aiutava a riflettere e a mettere le cose nella giusta prospettiva. Confidarsi ad un orecchio silenzioso molte volte ti porta a dover affrontare i tuoi pensieri. Non si può mentire a noi stessi, il nostro cuore lo sa se stiamo dicendo la verità.

“Il club delle lettere segrete” è così. Racchiude tutte queste emozioni. Il senso di disperazione, di insoddisfazione, di paura, di stallo, da cui non si riesce a uscire. La liberazione di confidarsi con qualcuno che non giudicherà il nostro pensiero. La forza per cambiare rotta ora che il proprio cuore è più leggero.

Insomma, un romanzo diverso che merita di essere letto e in cui traspare tutto l’amore di Ángeles Doñate verso la scrittura.

Se volete acquistare una copia di “Il club delle lettere segrete” vi basta cliccare sulla copertina all’inizio della recensione.

Navigando un po’ in rete mi è capitato di leggere pareri contrastanti in merito a questo racconto ma sono molto curiosa di sapere cosa ne pensate voi.

Se avete letto già questo libro lasciatemi un commento qui sotto, su Instagram o su Facebook. Insomma, scegliete il canale che più vi piace! Sono curiosa di sentire la vostra opinione.

Alla prossima recensione!