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Il LADRO DI BACI – LA RECENSIONE

«L’unico uomo in grado di salvarmi dal mio futuro marito era, in tutta onestà, il mio futuro marito stesso. Ma implorarlo di lasciarmi perdere non era un’alternativa.»

Tempo di lettura: 4 minuti

Esce oggi “Il ladro di baci”, il retelling in chiave moderna di “La bella e la Bestia” scritto da L. J. Shen e pubblicato da Always Publishing.

Il ladro di baci libroTitolo: Il ladro di baci
Autore: L.J. Shen
Casa Editrice: Always Publishing
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 368
Data di uscita: 14 gennaio 2021
Traduzione: Valentina De Santis
Finale: Conclusivo

Trama
Un bacio rubato a una principessa.
Due re in cerca di vendetta.
Tre vite intrecciate.

Figlia di uno degli uomini più influenti di Chicago, a diciannove anni, Francesca ha sempre vissuto dentro una gabbia dorata con un futuro ben delineato davanti a sé: ciò che la aspetta non è il college, bensì un matrimonio organizzato. E lei è già certa dell’uomo che sceglierà tra i suoi pretendenti, il suo amore di infanzia.
La sera della sua presentazione in società, Francesca è pronta a donare il suo primo bacio ad Angelo ma invece, complice il buio della notte nera di Chicago, la giovane si ritroverà con l’inganno tra le labbra del perfido senatore Wolfe Keaton.
Il giovane senatore Wolfe ha ordito un piano di vendetta nei confronti del padre di Francesca: il suo primo passo sarà ricattarlo per avere la mano di sua figlia.
Francesca si ritrova così costretta a sposare Wolfe, e il suo intero mondo crolla. Il senatore incarna tutto ciò che la giovane donna disprezza in un uomo: arrogante, spietato, ambizioso e donnaiolo, una persona senza scrupoli. Eppure la ragazza scoprirà ben presto che sotto la corazza di cinismo e antipatia che Wolfe Keaton si è costruito c’è molto, molto di più.
L’unico desiderio di Francesca è tornare tra le braccia di Angelo, l’unico obiettivo di Wolfe è la vendetta. Ma forse entrambi hanno sottovalutato il potere dei sentimenti che provano l’uno per l’altra.

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La Shen colpisce ancora. “Il ladro di baci” è un retelling in chiave moderna della Belle la Bestia avvincente, forte e romantico. 

La Bestia – il senatore Wolfe Keaton – è un uomo bellissimo, potente, cattivo, indurito da una vita crudele. 

Ha tutte le intenzioni di vendicarsi del suo più acerrimo nemico: Arthur Rossi. Capo mafioso di uno dei più potenti clan di Chicago, un uomo potente e corrotto fino al midollo che sembra avere a cuore solo la famiglia. Sua figlia Francesca in particolare.

Molto giovane, di una bellezza sconcertante, beneducata, ubbidiente come richiede l’etichetta dell’alta società e profondamente innamorata di Angelo, il suo amico di infanzia affiliato del clan.

Wolfe è un prepotente, un uomo che ha imparato a non chiedere mai ma a pretendere. E per mettere in atto la sua vendetta pretende proprio la mano di Francesca. 

«Ci vogliono ventuno giorni per formare un’abitudine. Ti consiglio con tutto il cuore di crearti una specie di schema di comportamento per relazionarti a me. Perché quando il ventidue di agosto arriverà» annunciò, alzandosi dal letto, «tu sarai davanti all’altare, a promettere di amarmi finché morte non ci separi. Una promessa che ho intenzione di prendere sul serio. Tu sei un debito riscosso, una vendetta e, francamente, anche un trofeo niente male. Buonanotte, signorina Rossi.»

Per farlo, ruba senza remore la sua libertà libertà sfruttando una tradizione di famiglia che Francesca stessa gli ha in cautamente confessato durante un ballo: se quella notte avesse ricevuto un bacio, quello sarebbe stato il suo vero amore.

“Il blackout non era stato una coincidenza. L’aveva provocato lui. Aveva tolto l’energia. Aveva tolto a me l’energia. Estrassi il bigliettino dal corsetto e lo scagliai sullo scalino, per poi schiacciarlo con il piede come una bimba in preda ai capricci. Wolfe Keaton era un ladro di baci.”

Nonostante i suoi modi prepotenti in realtà Wolfe nasconde un grande cuore, moto indurito dalle esperienze dolorose che ha subito in passato. Francesca deve solo imparare a scavare più a fondo e far emergere il buono che c’è nel suo carceriere.

“Trattenni il respiro. Per la prima volta comprendevo cosa eravamo. Una favola senza lieto fine su Nemesi e una Canaglia. Una favola in cui il principe non salvava la principessa. La torturava. E la bella non era addormentata. Era prigioniera. In un incubo.”

Una storia molto travagliata, dove c’è tanta cattiveria e oscurità – espediente tipico dei libri della Shen – ma allo stesso tempo sono presenti anche emozioni positive e compassione. 

All’inizio non sono riuscita a inquadrare il personaggio di Francesca, sembrava una ragazza smidollata e impaurita dalla vita, in realtà con il passare delle pagine è emerso il suo carattere compassionevole, forte e coraggioso.

Una storia ricca di pathos, di intrighi, di giochi di potere, emozionante come solo la Shen riesce a fare. Assolutamente consigliato.

Il ladro di baci libro

(Copia ebook omaggio da Always Publishing)