LA RECENSIONE DI GRIP – KENNEDY RYAN

«Hai la minima idea di cosa potremmo essere insieme? Cavolo, di cosa siamo già?». Queste parole bollenti mi scottano le labbra. «È qualcosa di raro e vero e tu continui a sputarci sopra. Continui a ignorarlo, continui a ignorare me. E io ho perso la mia cazzo di pazienza».

Tempo di lettura: 4 minuti

Ciao Readers! Io e altre amiche blogger stiamo partecipando al rediscovery party in onore della serie “Grip” di Kennedy Ryan portato in Italia da Hope Edizioni. Il libro di cui vi parlo oggi è “Grip”, primo volume della serie.

grip recensione libroTitolo: Grip
Autore: Kennedy Ryan
Editore: Hope Edizioni
Serie: Grip #1
Data di uscita: Febbraio 2019
Genere: Romance contemporaneo – Music Romance

Trama
Opporsi a una forza irrefrenabile ti sfinisce e ti svuota.
Lo so.
L’ho fatto per anni.
Posso anche non essere dotata a livello musicale, ma ho un certo fiuto per il talento e ho occhio per lo straordinario.
E Marlon James, Grip per i suoi fan, è a dir poco straordinario.
Anni fa, abbiamo trascorso qualche magica serata insieme, ma tengo quei ricordi in un cassetto chiuso, di cui ho gettato via la chiave.
Tutto ciò che ci resta sono l’amicizia e il lavoro.
Lui è all’apice di un successo inimmaginabile, tutti i suoi sogni sono pronti a diventare realtà.
Io gestisco la sua carriera, ma non riesco a gestire il mio cuore.
è sfrenato, avventato e disobbediente.
E mi ricorda tutte le cose che voglio dimenticare.

Grip inizia diversi anni dopo la fine di Flow. Ora lui e Bristol sono adulti e lei, che è diventata la sua agente, è riuscita a renderlo famoso.

Quella porta che stava per aprirsi tra loro anni prima (leggi la recensione di Flow per un ripassino veloce), è stata definitivamente chiusa. Almeno per Bristol, perché Grip continua a pensare a lei ogni giorno.

La nostra storia non è durata abbastanza a lungo perché fosse amore. Ma quello che sento è ancora troppo intenso e io sono troppo vecchio per una cotta… e nello stesso tempo è troppo puro per essere un’infatuazione.

Bristol ha cercato in tutti i modi di resistere all’attrazione che prova per Grip perché, dopo quella terribile incomprensione del passato, ha obbligato il suo cuore a non provare più nulla.

Dopo una settimana come quella appena passata, l’ultima cosa di cui ho bisogno è Grip che si comporta da… Grip. Mi chiederà di uscire. Io rifiuterò. Proverà a baciarmi. Io gli sfuggirò. Me ne andrò e lui si cercherà una ragazza qualsiasi da scoparsi, confermando che ho fatto bene a non dargli una possibilità. È ciò che facciamo. Facciamo questo gioco – che non è un gioco – da anni. Un giorno, si renderà conto che sono seria quando dico che non c’è la minima possibilità per noi… Siamo come neve all’inferno, senza alcuna possibilità di esistere.

Per fortuna Grip non demorde, anzi. Coglie ogni occasione per farle ammettere che quello che c’è tra loro è reale. E quando Bristol decide di mettere in campo un finto fidanzato per spingere Grip tra le braccia di un’altra, la situazione si complica come solo Kennedy Ryan riesce a fare.

Mi sta offrendo le briciole mentre io voglio l’intera pagnotta. Voglio molto di più rispetto a quello che è disposta a darmi. Se devo essere onesto, voglio più di quanto mi merito. Ma ciò non mi spinge a desiderarlo di meno. Abbiamo condiviso solo una settimana, ma le nostre conversazioni, la connessione che c’era tra di noi… non l’ho mai provata con nessun’altra né prima né dopo. È vero, e la verità è così rara che non si può ignorare quando si trova. Non ci si può dare per vinti.

readinglove blogGrip è un personaggio incredibilmente meraviglioso. Se volete saperne di più su di lui leggete questo articolo “Grip: il protagonista perfetto”, scritto in occasione del blog tour del romanzo.

Bristol è una guerriera, una donna così talmente bisognosa d’affetto che non si è mai resa conto che questa sua necessità che lei considera una debolezza è in realtà la sua più grande forza. La sua capacita di amare incondizionatamente la rende capace di qualunque sacrificio per le persone che ha a cuore, pronta a sfidare qualunque avversità possa capitare e chi conosce la Ryan sa che i guai sono sempre dietro l’angolo.

Lo stile della Ryan è così coinvolgente che non ti accorgi delle pagine che divori e ogni sua storia ha argomenti interessanti che ti spingono ad informarti su ciò che accade nel mondo. In Grip affronta così tante tematiche che non sai scegliere quale sia la più interessante. Dall’hip hop alle differenze razziali, alla lotta tra polizia e popolo, il tutto accompagnato dalle poesie di Neruda.

Il risultato è un mix perfetto di emozioni e riflessioni che ti porta a voler ricominciare da capo per assorbire bene tutti i suoi concetti. Avrei voluto ascoltare le canzoni citate nel libro, vorrei che Marlon fosse un cantante reale, sono certa che avrebbe avuto un enorme successo.

Insomma, una lettura imperdibile! Se volete acquistare una copia vi basta cliccare sulla copertina che trovate all’interno della recensione.

Buona lettura!