MORE THAN WATER – OLTRE TE

"Non faccio domande. Non dico una parola. Ci sono dei momenti in cui è necessario restare in silenzio, e questo è uno di quelli perché ogni suono è solo rumore bianco quando i pensieri sono l’unica forma di comunicazione in grado di essere compresa."

Tempo di lettura: 5 minuti

recensione more than waterCiao Readers! Ho appena concluso il romanzo di Renee Ericson nella versione italiana “More than water – Oltre te”. Vorrei iniziare con il presentarvi i protagonisti.

EJ Cunning: la sua grande passione è la fotografia, è un’artista che ha accettato di studiare storia dell’arte come compromesso per la vita che i suoi facoltosi genitori si aspettano per lei: un master MBA per portare avanti l’azienda di famiglia. Spirito libero costretto a vestire i panni della figlia perfettamente educata e colta che i suoi genitori le hanno cucito addosso. Appena uscita da una relazione finita male con un musicista.

Foster Blake: studente di ingegneria chimica, di arte non ne capisce nulla ma ha un cervello talmente grande da saper riconoscere e classificare ogni molecola esistente. Look da nerd, occhialuto ma incredibilmente sexy e apparentemente distaccato da quello che lo circonda perché impegnato con lo studio e ogni attività extra curriculare possibile per riuscire a raggiungere il suo obiettivo: conseguire un MBA. Non ha minimamente tempo per una relazione perché una ragazza lo distrarrebbe dai suoi obiettivi.

Il caso vuole che si conoscano nella biblioteca del campus dove entrambi lavorano. Aspetti in comune? Zero. O meglio, questo è quello che credono.

In realtà anche se vale la regola che gli opposti si attraggono, loro di opposto non hanno poi molto. Anzi, arte e scienza convivono meravigliosamente tanto nella vita quanto nelle opere di Ej.

Secondo voi cosa succede se due ragazzi attratti inconsapevolmente uno dall’altra si ritrovano per puro caso a trascorrer una serata molto alcolica insieme?

La risposta è abbastanza ovvia: una notte di sesso senza precedenti.

Il difficile è gestire il “dopo” anche se il loro accordo di semplice amicizia sembra essere molto semplice da rispettare. E così, a poco a poco, imparano a conoscerci ed aprirsi. Ej gli confida di non riuscire ad avere un rapporto sano con la madre perché ha pianificato il suo futuro nei minimi dettagli, al punto che le ha anche scelto un ipotetico marito, e che non riesce a fargli capire quanto l’arte sia una parte fondamentale della sua vita e che non vuole rinunciare a fare l’artista.

 “I piani sono per folli creduloni ed egoisti. Nessuno può prevedere la vita degli altri, non importa quanto ci provino. Alla fine ognuno possiede il dono della libertà. Se ti vuole bene rispetterà la tua scelta.”

Mosso a compassione, o magari affascinato da quella ragazza tutta pepe, sboccata, ironica e intelligente, Foster decide di aiutarla in un progetto di arte che a lei sta particolarmente a cuore. Ej ha scattato delle foto sull’acqua, un elemento in cui si è spesso identificata quando era piccola e sentiva il desiderio di fuggire lontano. Ora il suo compito è catturare il suo opposto: il fuoco.

Fortuna vuole che Foster sia un genio della chimica e conosca un modo per far coesistere nello stesso ambiente acqua e fuoco. Impossibile direte voi, l’ho pensato anche io. Invece no e assistere all’esperimento deve essere uno spettacolo.

“Mentre le stelline si consumano, la fiamma cresce, e il calore sale, bruciando oltre la superficie dell’acqua. Il fuoco si sta liberando, cercando di crescere e fiorire in un posto in cui non dovrebbe risiedere, cercando di raggiungere la sua piena potenzialità fuori dalla soffocante acqua… […] E’ più dell’acqua. È più del fuoco. È la vita che nasce e cresce dove non dovrebbe, dove non potrebbe. È quasi… un miracolo.”

Queste parole valgono anche per le loro vite. Loro (lei in particolare) sono il fuoco che cerca di scappare e rompere i sigilli imposti dagli altri. Vogliono liberarsi ed espandersi. Valgono anche per la loro relazione che non può esistere, ma sta esistendo.

Ed è proprio questa nuova forza che nasce e cresce dentro di loro che complicherà le cose. Nessuno dei due l’aveva previsto, nessuno dei due può permetterselo. Lei soprattutto perché sua madre aveva in mente qualcun altro e non accetterà mai Foster.

“La determinazione può spingere le persone solo fino a un certo limite quando la dura verità ti travolge con la sua crudeltà. Fuggire in un sogno è solo questo – un sogno.”

Ej è stanca di lottare continuamente per ottenere ciò che le spetterebbe di diritto: la felicità. Quante battaglie sarà in grado di sostenere prima di crollare? È più importante la propria libertà, la capacità di imparare ad alzare la voce e farsi ascoltare facendo capire una volta per tutte che la sua vocazione è l’arte e quello il suo destino, o un nuovo amore che sta nascendo ma che potrebbe non essere corrisposto e non si sa dove la porterà? Avere entrambi le sembra impossibile e questa volta nessun aiuto le arriverà inaspettato, anzi direi l’opposto.

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“More than water – Oltre te” è il primo volume della serie More than water. Seguono altre due novelle che vedono come protagonisti ancora Ej e Foster. Renee Ericson ha pubblicato il suo primo romanzo nel nostro paese con Babelcube (per chi non conoscesse questa piattaforma potete leggere “How to… Babelcube” per saperne di più).

La storia è scritta in prima persona dal punto di vista di Ej. Il suo lunguaggio è spesso molto colorito, in alcuni casi un po’ troppo per i miei gusti. Non essere sempre una principessa con la coroncina sulla testa va bene, apprezzo le ragazze che ogni tanto hanno delle uscite fuori dagli schemi, però nel caso di Ej avrei evitato alcune espressioni. Tuttavia le sue battute sono divertenti, ed accezione di alcune frasi un po’ “volgari” (passatemi il termine), l’ho trovata molto simpatica!

Foster è intrigante e il suo essere un nerd cervellone aumenta il suo sex appeal. Ho trovato l’esperimento delle stelline nell’acqua geniale e interessante, avrei voluto assistere dal vivo a qualcosa del genere. L’unione di scienza ed arte rendono il romanzo particolarmente interessante e i personaggi molto più reali. Riesci ad immedesimarti bene nelle loro vite e sono certa che se qualcuno fra voi lettori frequenta i loro stessi corsi di laurea si sentirà ancora più in sintonia con loro e con la storia.

La tecnica narrativa è scorrevole e la storia è romantica senza essere sdolcinata, un perfetto equilibrio.

In sostanza mi è piaciuto molto, per il momento la Ericson non rientra nella top five delle mie autrici preferite ma leggerò sicuramente altri suoi libri. I primi saranno le due novelle per completare la saga More than Water perché sono molto curiosa di sapere cosa ha in mente per loro!

Se volete seguire l’autrice sui social ho riportato per voi i link nella sua biografia e qui di seguito un collegamento diretto al suo blog.

Se volete acquistare il libro cliccate sulla copertina!