NUMB – NICOLAS

"Mi ricorda che non si è mai un posto per caso. Si finisce sempre per essere dove dobbiamo”

Tempo di lettura: 4 minuti

NUMB-NicolasCiao Readers! Se state leggendo questa recensione su “Nicolas”, terzo romanzo della trilogia NUMB, è perché avete già letto “Anna“. Io vi consiglio di leggere anche “Richard” perchè ci sono diversi passaggi che richiamano eventi accaduti in “Richard”.

Questa storia inizia dove finisce Anna.

Avevamo salutato i due ragazzi con l’amaro in bocca per la partenza di Nicolas, per questo suo scappare da qualcosa che lo faceva soffrire, indifferente alle lacrime di dolore che ha lasciato alle sue spalle.

Ora Nicolas è tornato ma non è stato in grado di raccogliere, come aveva promesso, i momenti trascorsi con Anna che ad ogni passo ha lasciato cadere.

“Poco più di un’ora a separarmi da quello che mi sono lasciato alle spalle.
Poco più di un’ora per mettere insieme tutto questo tempo di cui ho avuto bisogno.
Poco più di un’ora.
E non so cosa sono diventato. Non so quello che di me è rimasto.”

Uno scontro con la realtà di avere di nuovo la persona che ha lasciato un vuoto immenso nel cuore di Anna ma che non è più in grado di riempire.
La consapevolezza di aver sbagliato, il dover affrontare i propri errori e le conseguenze che comportano anche se questo significa dover lottare contro il buio.

“Non l’avevo mai vista la luce che incontra il buio. Quell’insieme di ombre che mescolate assieme mostrano un profilo perfetto. Non l’avevo mai visto uno sguardo tanto profondo, scivolato in posti davvero inaccessibili. Non l’avevo mai visto un Nicolas così.”

Un fratello, lo stesso di sempre ma diverso nel suo agire, pronto ad una riconciliazione da troppo tempo desiderata. Bisognoso di quella fiducia che è sempre stato disposto a concedergli ma che ora sembra così difficile da offrire.

Un’amica importante che è riuscita a fare i conti con se stessa ed è uscita dalle tenebre, diventata talmente forte da riuscire ad infondere la sua forza anche gli altri.

Parla di rinascita di seconde occasioni dell’amore fraterno dell’amore incondizionato del saper perdonare per ritrovare se stessi.

Parla di forza di volontà, del diventare grandi, dell’affrontare quelle paure che attanagliano l’anima e ti fanno prendere decisione sbagliate.

Della capacità di imparare ad accettarsi per riuscire ad accettare la propria vita.

Parla di amore, quello tra due ragazzi, quello tra fratelli, quello tra padre e figlio.

Ognuno di loro ha un muro da abbattere. Nicolas deve imparare ad accettare il fatto che si possa sbagliare, che anche lui può farlo. Anna deve riuscire a fidarsi di se stessa e degli altri, ad essere meno insicura e meno spaventata.

Richard deve imparare il perdono, verso se stesso, verso quel padre che l’ha abbandonato e verso suo fratello che è stato in grado di mantenere un legame dove lui non è riuscito a farlo.

Ma lasciare le proprie abitudini non è facile come può sembrare, cambiare drasticamente la propria vita da un giorno ad un altro è difficile per chiunque, riuscire a non cedere alle tentazioni sembra quasi impossibile.

Proprio quando tutto sembrava perso un accordo che può cambiare le cose.

“Dimmi che tenterai Nic” un imbarazzo che non avevo mai sentito, nelle parole di mio fratello. “Tenterò Ric” rispondo sincero “ma tu continua a suonare” le mie gambe ad accavallarsi l’una sull’altra. Gli occhi a chiudersi. La mano di Richard ad appoggiarsi alle corde. I pensieri taglienti a sciogliere nodi stretti bene. E il mio vagare lontano. Su musica che non è la mia ma riconosco bene. E ora?

numb nicolas recensione

Tra le tre recensioni di Numb questa di “Nicolas” è stata la più difficile da scrivere perché il testo è molto profondo e non volevo svelarvi troppo in anticipo.

Si percepisce un forte contrasto tra loro giovane età e la maturità delle loro menti e dei loro animi, messi costantemente a dura prova.

Sono riusciti ad acquisire una consapevolezze che a volte, alcune persone, non riescono a raggiungere neanche in età adulta.

La storia è raccontata dalle voci di tutti loro: Nicolas, Richard, Anna e Caroline. Ognuno di loro aveva qualcosa da dire ed è stato un piacere ascoltare i loro pensieri.

Anche questa volta Diego Ferra ha usato un linguaggio poetico che mi è arrivato dritto al cuore, con le sue frasi brevi ma profonde. In alcune occasioni ho riletto i suoi passaggi più volte per imprimerli meglio nella mente.

Vi rinnovo il consiglio di tenere questo libro come ultimo della trilogia sia per la linea temporale della storia sia per gli elementi in comune con gli altri due libri. Se non li avete letti vi perdereste dei passaggi e sarebbe davvero un peccato non riuscire a comprendere bene tutta la storia.

Come per gli altri due libri (“Anna” e “Richard“), ho letto la versione Wattpad perchè i consigli musicali che Diego Ferra ha gentilmente inserito all’inizio di ogni capitolo sono stati sublimi. Vivere quelle pagine con il sottofondo musicale giusto ha enfatizzato ulteriormente quelle parole. Pura emozione.  

Mi sono affezionata a tutti loro come se li conoscessi davvero, ho provato con loro dolore quando cadevano e gioia quando riuscivano a rialzarsi e ora provo tristezza nel pensare di doverli salutare davvero.

Spero tanto che Diego Ferra non si fermi a Numb e ci riservi una bella sorpresa in futuro. Se volete conoscerlo meglio leggete la sua biografia, lì troverete anche i riferimenti per seguirlo suoi social. Per acquisare “Nicolas” vi basta cliccare sulla copertina che trovate all’inizio della pagina.

Un’ultima cosa. Alla fine delle altre due recensioni ho inserito una playlist con le canzoni che ho preferito ma per “Nicolas” ho pensato a qualcosa di diverso.

Dal momento che le canzoni di “Nicolas” sono un mix di quelle riportate negli altri due libri ho pensato di salutarvi con il video della canzone che ha dato origine a tutta la trilogia: NUMB dei Linkin Park.

Buona lettura e mi raccomando fatemi sapere cosa pensate di Numb nei commenti!

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