PER LANCIARSI DALLE STELLE

"Ormai lo so bene: la paura mi tiene bloccata, castra i sogni, spezza il fiato alla speranza. Ma so anche che tutto quello che desidero, quello di cui ho bisogno per crescere, è dall’altra parte della paura."

Tempo di lettura: 4 minuti

per-lanciarsi-dalle-stelle-recensione“Per lanciarsi dalle stelle” è un romanzo di Chiara Parenti, pubblicato da Garzanti nell’estate del 2018. Le protagoniste sono Stella e Sole, due amiche per la pelle. Stella è piena di entusiasmo per la vita e affronta ogni giorno e ogni cosa al massimo. Sole, invece, è abitudinaria e metodica e spaventata anche dalla sua stessa ombra. Stella si è trasferita a Parigi per seguire il suo grande amore, un trapezista circense. Sole rimane ancora alla stabilità che la routine del suo paesino in Molise le offre. Purtroppo, in un giorno terribile, tutto cambia drasticamente. Stella rimane coinvolta in un attentato in un caffè di Parigi e insieme alla sua vita si spegne anche quella che Sole aveva vissuto fino a quel momento.

“Ora capisco perché si dice che la scomparsa di qualcuno è come una vera e propria fine del mondo. Sì perché non è solo la persona che amiamo a morire, ma finisce anche il mondo, unico e speciale, che insieme a quella persona avevamo create e che senza di lei non potrà più esistere”

Proprio quando tutto sembra perduto una lettera che Stella aveva scritto a Sola cambia le cose. Un passaggio in particolare scuote Sole nel profondo: “Non dimenticare il mantra “fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!” e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere

Quando la tua migliore amica che non c’è più ti chiede di lanciarti (in questo caso sia metaforicamente che fisicamente con un paracadute) tu non puoi fare altro che accettare.

Da quel momento inizia la nuova vita di Sole. Decide, infatti, di affrontare una sua grande paura al giorno per cento giorni.

All’inizio sono paure che per molti possono sembrare facili da vincere, come andare ad una festa o ubriacarsi. Pian piano, però, la lista diventa sempre più lunga e difficile perché Sole inizia a rendersi conto di come la paura sia tutta nella sua testa e che più la affronta più trova il coraggio per sconfiggerla.

“La paura è uno specchio deformante che ci fa vedere le cose più brutte di quel che sono e io ho scoperto sulla mia pelle che sono più le cose he ci spaventano di quelle effettivamente pericolose. È la mia percezione della paura ad essere completamente cambiata: ora la è paura è un’opportunità per scoprire nuove emozioni, espandere i confini e superare i limiti.”

Così, un passo alla volta, tutto diventa più semplice e meno spaventoso, la sua vita più piena ed entusiasmante nonostante il costante dolore della perdita della sua Stella, che in un certo senso la sente proteggerla dal cielo. Il mondo come Sole lo concepiva prima di tutto questo non esiste più. Al suo posto ha trovato un universo pieno di luce, di possibilità, di sorrisi e amore. Anche se lo credeva impossibile riesce a farsi nuovi amici e si rende conto che la paura alberga in ogni persona, non solo nel suo cuore, e che più ne parli e trovi il coraggio di affrontarla, meno fa paura.

“Quello che ho capito da tutta questa storia è che siamo tutti nati per brillare, per far risplendere la luce che è dentro di noi. E la meraviglia è che, quando lasciamo risplendere quella luce, diamo anche agli altri la possibilità di fare lo stesso. Come tante piccole stelle ci accendiamo e trasformiamo il buio che ci circonda in una notte luminosa. La paura è contagiosa, ma anche il coraggio lo è. E quando ci liberiamo dalle nostre paura, liberiamo anche gli altri.”

per lanciarsi dalle stelle

Non conoscevo Chiara Parenti e ho trovato “Per lanciarsi dalle stelle” quasi per caso. Forse sarebbe più corretto dire che è stato questo libro a trovare me. L’ho adorato dalla prima all’ultima pagina. È commovente, in più di un’occasione mi si è formata una lacrimuccia e quando sono arrivata all’ultima pagina avevo la pelle d’oca, letteralmente.

La storia di Stella e Sole è dolce e scritta benissimo. I personaggi sono tutti importanti a modo loro e necessari per la crescita di Sole. Sono presenti tante emozioni: l’amicizia, l’amore, la sofferenza, la malinconia, la delusione, insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.

Mi è piaciuto tantissimo il modo di scrivere di Chiara Parenti. La narrazione è scorrevole, riesce a dare la giusta enfasi ad ogni frase e i personaggi che ha costruito sono veri, complessi e profondi. Alla fine del libro ti sembra di conoscerli tutti, come se foste amici da tempo. Sole e Stella sono speciali. Mi hanno commosso, parecchio. Vedere come Stella fosse in grado di aiutare la sua amica anche se ormai non c’era più è stato commovente.

Finisci inevitabilmente per proiettare la tua vita in quelle pagine e pensi a quella persona a te cara che purtroppo ormai non c’è più ma che continui a sentire vicina come se intervenisse in maniera invisibile nel momento in cui hai più bisogno.

Sono rimasta volutamente vaga sulla lista delle cento paure di Sole perché ognuna di loro racconta un pezzetto della sua vita (e quindi del romanzo) e non ho voluto anticiparvi nulla. Dovete gustarvelo dall’inizio alla fine.

Mi sono divertita a cercare in rete qualcosa di più sull’autrice ed è venuto fuori che alcune delle paura di Sole sono anche quelle dell’autrice (ma guarda un po’!) e che ha registrato per il nostro diletto il momento in cui ha provato a superarle.

Gustatevi questo video.

Ah, prima di salutarvi vi ricordo che se volete acquistare una copia del romanzo “Per lanciarsi dalle stelle” vi basta cliccare sulla copertina all’inizio della recensione.

Alla prossima recensione!