SWEET ENEMY – LA RECENSIONE

«Non so cosa ho fatto per meritarti, Em. Ma ti giuro che farò del mio meglio per guadagnarmi il diritto di tenerti con me.»

Tempo di lettura: 3 minuti

L’autrice bestseller Kristen Callihan è tornata in libreria con Sweet Enemy, una nuova imperdibile commedia romantica.

Un ex giocatore di hockey con la passione della pasticceria. Un’attrice improvvisamente senza lavoro. Una nonna intrigante che si crede Cupido. La Callihan ha confezionato un romanzo rosa traboccante di emozioni.

Titolo: Sweet Enemy
Autore: Kristen Callihan
Editore: Always Publishing
Genere: Commedia romantica
Pagine: 408
Data di uscita: 14 ottobre 2022
Traduzione: Serena Stagi
Finale: Autoconclusivo
Link: Amazon

Trama
Il miglior modo per conquistare la tua nemica… è prenderla per la gola!

Emma Maron è ufficialmente a pezzi: è una stella nascente nel panorama hollywoodiano ma la produzione ha ben pensato di eliminare il suo personaggio dalla popolare serie tv fantasy in cui recita. In cerca di consolazione, vorrebbe gettarsi nell’abbraccio del suo fidanzato… ma trova Greg già impegnato a stringere un’altra, e senza vestiti. La batosta è tremenda, e a Emma non resta che battere in ritirata, in un luogo appartato, lontano da tutto e tutti.

Ma esiste, un posto del genere?

Sì. È Rosemont, la splendida tenuta californiana di proprietà di Amalie, un’amica della nonna. L’adorabile signora francese la accoglie nella propria dimora da sogno, però si è dimenticata di specificare che sta ospitando anche qualcun altro: un affascinante ma burbero ex-giocatore di hockey. Una star del ghiaccio… che Emma scambia per un semplice e scontroso autista.

Anche Lucian Osmond sta vivendo un periodo duro. Per colpa di un infortunio ha detto addio alla divisa e al ghiaccio, e adesso si sente perso. Nel tentativo di ridare senso alla propria esistenza ormai allo sbando, Lucian ha traslocato a Rosemont e ora aiuta la nonna con la manutenzione e soprattutto con la cucina. Perché insospettabilmente, l’unica altra cosa a dargli soddisfazione, oltre all’hockey, è la pasticceria. Fino all’arrivo di Emma.

Il riottoso Lucian, naturalmente, tutto vorrebbe fuorché doversi occupare di una star caduta in disgrazia. Cede solo per accontentare la nonna, e si ritrova così a stretto contatto con la Principessa Anya per scoprire che la donna oltre il personaggio è ben più di un fisico mozzafiato.

Senza volerlo, Lucian si sente sempre più coinvolto e ritrova una scintilla di vitalità nel preparare deliziosi dolcetti per Emma. Basterebbe solo un pizzico di dolcezza per imboccare la strada di una seconda possibilità. Con lo zampino dell’irrefrenabile nonna Amalie e il profumo dei dolci appena sfornati che pervade l’aria come una magia, Emma e Lucian riusciranno a resistere alla tentazione dell’amore?

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È ufficiale: ho preso ho una nuova grandissima cotta letteraria. Lucian è disarmante, un uomo così fa perdere la testa a chiunque. Unico neo forse è il nome che personalmente non mi fa impazzire. Ma lui… wow! È un omone sensuale e potente. Ha fatto capitolare Emma in pochissimo tempo e me con lei!

“Quel sorriso mi trafisse in pieno petto e, per un istante, mi scordai come si respirava. Mi ero sentito così soltanto quando volavo sul ghiaccio, quando sfrecciavo fra i difensori e spedivo il disco in porta con un guizzo perfetto del polso.”

La storia è un susseguirsi di emozioni, momenti di tenerezza e dolcezza. Fa venire l’acquolina in bocca.. in tutti sensi! Le prelibatezze descritte nei libri sono una tentazione continua, vi consiglio di accompagnare la lettura con dei dolcetti. 

“Poco mancò che gemessi anche io. Sapevo qual era il sapore che le riempiva la bocca, sapevo quanto era vellutata la crema sulla sua lingua. Quella era la mia crema, l’avevo fatta io. Erano state le mie mani a darle piacere, che lei lo sapesse oppure no. Ero stato io a strapparle quei gemiti.”

Emma anche è un bel personaggio, sono sicuramente una coppia ben affiatata. È spiritosa, grintosa e con la testa sulle spalle. Ha avuto bisogno di una spinta per rimettersi in piedi dopo una brutta battuta d’arresto, ma una volta rimessa in carreggiata non si è fermata davanti a nulla.

Avevo già apprezzato “Pretty Enemy” e questo secondo libro non fa che confermare la bravura dell’autrice. Le due storie sono autoconclusive e indipendenti ma intrecciate da amicizie in comune. Ritroviamo infatti Delilah e Macon anche se, ovviamente, come protagonisti secondari. 

Anche gli altri personaggi secondari sono favolosi, a partire dall’esuberante Sal fino ad arrivare alla diabolica Amalie.

Lo stile è scorrevole, il testo ben strutturato, pieno di ironia e battute spiritose. Mi ha conquistata in tutto e per tutto.

Sweet Enemy recensione

(Copia omaggio della casa editrice)